domenica 10 ottobre 2010

FrOm PaSt tO PreSeNt

Parola chiave? 
Strong
..per il prossimo inverno.
Conferma Pat McGrath [make up artist di Dolce&Gabbana]:
«Dopo diverse stagioni che hanno visto prevalere i colori discreti, ora tornano alla ribalta le tonalità forti, da quelle più facili da portare – come il rosso vino o i colori dei frutti di bosco – a quelle più accese». 
L’autunno del maquillage è a tinte forti: si punta su rossetti dal forte impatto cromatico.
Un vero cocktail vitaminico ai frutti rossi: dalla nuance mirtillo avvistata sulla passerella di Antonio Berardi, all’intenso ribes nero scelto da Missoni

L’ispirazione per tutti è quella che guarda alle divine del  cinema
black and  white, come Greta Garbo 
e  
Marlene Dietrich, rese fatali da rossetti intensi, pronti a bucare la pellicola. 


 e..le mani?
Toni cupi, ma intesi,in sintonia con le polveri per gli occhi.
Mario de Luigi [make-up artist Collistar]:
"Quest'inverno le unghie si vestiranno di colori di un'intensità tale da sfiorare il fluo, e poi tonalità di ogni sorta con il rosso in primo piano, purché molto scure".
Le nuances più in? Viola-grigio e verde cancello, e ancora tanto blu nelle sfumature più diverse.
Ma la manicure più originale dell'inverno è bicolore, una nuova interpretazione della più classica french che ormai aveva un po'stufato.
Dopo l'abbinamento oro su nero della collezione limitata Orient Extreme di Chanel, Yves Saint Laurent propone accostamenti chic and shock, vedi viola-turchese, melanzana-oro e arancio-fucsia. 
Password di stile: osare.

martedì 5 ottobre 2010

OctObeR is: R a i N.

Piove? no problem..c'è shoella!

Il nome dice già tutto: 
shoe + umbrella.
In materiale plastico resistente, con tomaia antiscivolo e talloncino da incollare all’interno come rinforzo, il prezzo si aggira intorno ai 35 euro. 
Le Shuella sono leggere e pratiche da indossare sopra qualsiasi tipo di scarpe con o senza tacco, si chiudono grazie a tre strisce di velcro che permettono di regolarle adattandosi perfettamente alla gamba e all’abbigliamento e in un attimo si tolgono per lasciare spazio alle nostre belle scarpe asciutte e protette. Accessorio pratico e di tendenza, si presentano in una bustina che potete mettere comodamente nella borsetta e si applicano rapidamente su scarpe decolleté, stivali, tennis.. 
Pensate dalla designer americana Rebecca Miller, disponibili in 7 taglie [dal 35 al 42]in:
nero glam, pink fashion, giallo allegria e verde eco per la collezione autunno-inverno 2010/2011.

giovedì 30 settembre 2010

The Devil WeaRs PraDa?

"La gente pensa che siamo ricchi e felici. Ma non è così"
In questi giorni, data la settimana della moda a Milano, sono nate alcune polemiche di vario genere, mi sento quindi in dovere di aprire quì una breve parentesi per far chiaro a chi, non lo sapesse o chi ha sempre ignorato il discorso per puro disinteresse, un paio di cose..
Chi non è dentro a questo mondo vede "The wOrlD Of FaShiOn" solamente come un mondo glamorous, festaiolo, frivolo, dove tutti sono belli, ricchi, tutto è costoso, chic e fantastico..come quello che ci propinano i media ogni giorno tramite qualsiasi mezzo di comunicazione.In piccola parte è vero, ma quella è solamente la facciata.
 
BacKgrOuNd:

Penso, la maggior parte di voi abbia visto il film del 2006 "Il diavolo veste Prada" tratto dall omonimo libro [perfetto esempio di come nel mondo del lavoro, qualsiasi campo esso sia, vige la regola "cane mangia cane.. se hai le palle sopravvivi, se no, avanti il prossimo"]. In quel caso si parlava di una giovane assistente al servizio della  perfida direttrice della più importante rivista di moda del globo.. ma, gli esempi sono tanti..prendiamo in considerazione i/le modelli/e (uomini e donne dai lineamenti angelici in corpi di semidii).

"Vita da modella":
Vita, non di una top model [perchè solo loro guadagnano tantissimo], ma di una di quelle bellissime ragazze che spesso vediamo aggirarsi per le strade delle più grandi capitali europee e mondiali.
Un lavoro molto pesante, da un punto di vista fisico ma anche psicologico che non tutte sono in grado di reggere [sì può essere ancora più propensi ad avere a che fare con droghe, disfunzioni alimentari, suicidio..].Vivono una vita solitaria, passano da un casting all'altro, viaggiando per ore in città che non conoscono, perdendo tantissimo tempo e sperando di avere dei lavori che nessuno assicura avranno.



Intervista a una modella qualunque:

 "Mi chiamo Karine Graf. Ho 19 anni. Faccio la modella da quando ne avevo 13. Da allora ho cominciato a viaggiare per il mondo, lavorando.Del lavoro di modella mi piace la possibilità di viaggiare e di conoscere sempre persone nuove. Non mi piacciono un sacco di cose, ma in special modo la falsità e l'ipocrisia che c'è in questo ambiente:
un secondo sei come Dio, poco dopo ripiombi nel nulla...

Penso che la cosa più rischiosa per una modella sia non avere un'agenzia seria che la rappresenti.
Se avessi una figlia non so se sarei contenta se facesse la modella, sono troppi i rischi e i pericoli, troppe le emozioni (sia belle che brutte) che si devono imparare a gestire, troppo vuoto che spesso non si sa come riempire.C'è veramente un'enorme differenza tra quello che la gente pensa sia la vita di una modella e quello che è veramente."

Picture Me: A Model's Diary


..è il titolo del film uscito il 10 novembre 2010, che racconta il mondo della moda dal punto di vista di una delle protagoniste.

Cosa accade nella vita di una ragazza che a 16 anni decide di intraprendere la carriera di modella
Che significa posare per i migliori fotografi del mondo, sfilare per i più importanti stilisti, viaggiare ininterrottamente tra le grandi capitali della moda come New York, Milano, Parigi, Londra e vivere una vita frenetica, che richiede di essere sempre al massimo dei giri e che ti ripaga con tanto denaro? 
Ecco il mondo della moda, descritto attraverso l’obiettivo della telecamera che per 5 anni ha seguito Sara Ziff, le sue amiche e colleghe modelle ed alcuni stilisti e fotografi professionisti. 
Siete pronti a scoprire i segreti più segreti del mondo del fashion?

Eccovi il link!
 

mercoledì 29 settembre 2010

GoOdBye McQueeN




Lo stilista Alexander McQueen si è suicidato a febbraio di quest’anno, a soli 40 anni.
Qualche giorno fa è stato ricordato in una speciale cerimonia nella cattedrale di St Paul’s [Londra].
McQueen, forse il designer più di spicco che ha acceso il firmamento della moda londinese nell’ultimo decennio, si è tolto la vita l’11 febbraio perché, sembra, sconvolto dalla scomparsa della madre, il cui funerale si sarebbe tenuto il giorno seguente.
 Numerose le modelle e i vip presenti, che in onore dello stilista indossavano sue creazioni.
 [Naomi Campbell, Sara Jessica Parker, Kate Moss, Daphne Guinnes, Anna Wintour,..]